La mia è una scultura povera, realizzata quasi esclusivamente con materiali di recupero o comunque a basso costo, come il cemento e le vernici sintetiche. Una scultura cumulativa, che ricorre spesso a tecniche di riempimento. Mi piace plasmare le forme partendo dagli oggetti più disparati e far confluire nei miei lavori ogni genere di cosa, in quanto ritengo che la varietà dell’impasto sia una condizione imprescindibile se si vuol diversificare l’effetto delle superfici ottenute.



