Mi occupo di registrazioni elettroniche a bassa fedeltà dagli anni ’90. In quel periodo acquistai la prima tastiera giocattolo per incidere gli arrangiamenti da proporre ai ragazzi del mio gruppo, che però si sciolse ancor prima di comporre una sola canzone, mentre l’evoluzione di quel progetto seguirà un percorso personale del tutto inaspettato, acquisendo ben presto i connotati di una “one man band”. Cominciai ad utilizzare due mangianastri a mo’ di multitraccia, passando i suoni da uno all’altro mentre eseguivo la terza improvvisazione, e così via, incrementando i passaggi finché il risultato finale non mi soddisfacesse. Da lì in poi fu tutto un susseguirsi di strumenti o mezzi improvvisati tali.
Anche l’idea dei filmati risale a quegli anni, pensieri che tuttavia non ho mai concretizzato prima. Portare avanti oggi quel progetto è molto più semplice, essendo diventata una moda digitalizzare qualsiasi cosa e proporla sul web, anche il più modesto dei cellulari è attrezzato con una videocamera, inoltre il software necessario per il montaggio video si trova facilmente su ogni sistema operativo.
> audio
> video
